PASSEGGIANDO  PER IL QUARTIERE ISOLA

PASSEGGIANDO PER IL QUARTIERE ISOLA

il quartiere prende il nome da alcune aree che delimitavano antiche cascine della zona – chiamate “isole” – ma anche dalla condizione di reale isolamento del suo contesto urbano rispetto al resto della città. Si sviluppa alla fine dell’Ottocento in seguito alla creazione della linea ferroviaria per Torino e Venezia, che interrompe la continuità dell’antica via Comasina tra l’attuale corso Como, a sud della ferrovia, e via Borsieri, attorno al quale si sviluppa l’intera zona.

Da allora questo singolare isolamento ha consentito al quartiere di mantenere una specifica identità, favorita da un mix funzionale di residenza e bottega, che insieme alla diffusione di associazioni culturali, locali e ambienti di ritrovo lo rendono uno delle zone più vivaci di Milano.

All’interno del quartiere, formato perlopiù da case a corte con tradizionali ballatoi, si distinguono numerosi palazzi liberty e alcuni interessanti edifici del razionalismo milanese come le case Ghiringhelli, Toninello e Rustici-Comolli, costruite negli anni Trenta da Pietro Lingeri e Giuseppe Terragni