STORIA DI UNA NASCITA

STORIA DI UNA NASCITA

Residence Zara è inaugurato il 15 maggio 1970 a Milano.

La fine dei ’60 e sino alla fine degli ‘80 sono gli anni che hanno visto nascere e crescere la “Milano da bere” e del “rampantismo: quella fortissima aspirazione e tendenza a farsi rapidamente strada, nella carriera, nella professione, nella posizione sociale. Una aspirazione che affascina e contagia, ancora ai nostri giorni, chi viene a Milano.

L’importanza di Milano è in costante aumento e diventa presto una della  Big Four, insieme a Parigi New YorkLondra, ed ospita, a partire dagli anni cinquanta, la settimana della moda curata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana.

Non solo moda: Milano è considerata anche la capitale del design industriale fin dal secondo dopoguerra.

Quale migliore città per sviluppare un’idea innovativa per quegli anni: residence e ospitalità

 

Residence Zara nasce a Isola  un quartiere che storicamente si sviluppava lungo l'antica strada che da Milano, uscita da Porta Comasina, portava fino a Como.

Una grande “lungimiranza di vedute” perché il quartiere ha avuto negli anni una progressiva rivalutazione, protagonista in parte anche di una più lenta ma progressiva sostituzione del caratteristico ceto popolare ed operaio che lo contraddistingueva. Proprio nel quartiere ora, infatti si ergono le due torri del Bosco Verticale, edificate all'interno del più generale Progetto Porta Nuova dove spiccano la Torre Unicredit; la cupola IBM e tanti altri spettacolari grattacieli che sono diventati lo skyline simbolo della città

Adesso il quartiere Isola è “trendy”, di moda e frequentatissimo; caratterizzato da graffiti e stradine ricche di boutique alla moda, alimentari biologici e negozi dell'usato.

Accanto alle accoglienti trattorie si trovano caffè alla moda ospitati in cortili ricchi di verde, mentre i bar informali all'interno degli ex magazzini della zona sono frequentati da motociclisti, artisti e studenti.

Isola un quartiere tra tradizione e futuro

Luciano Musso è l’imprenditore “geniale” di quegli anni a Milano. Diciamo pure che l’imprenditorialità è arte ancora prima che business e certamente il dr. Luciano Musso ha saputo combinare le due. Fine conoscitore, collezionista di opere d’arte e intenditore di antiquariato ha saputo indossare bene sia il vestito da lavoro con il “colletto bianco dei dirigenti” sia l’eleganza e la cultura dei salotti d’arte milanesi ma non solo.

Sono queste due facce di “un Uomo” che hanno portato alla nascita di Residence Zara e Domus Lagosta: più di 50 appartamenti dalle svariate metrature e completamente attrezzati con, per l’epoca, impianti all’avanguardia ed impreziositi da pezzi di antiquariato, quadri da far invidia a qualche Casa d’Asta.

Residence Zara e Domus Lagosta era un gioiellino ricco di tradizione in un quartiere milanese che sarebbe diventato simbolo di futuro.

Oggi, Residence Zara e Domus Lagosta, sotto la guida del Dott. Luca Musso che ha scelto di continuare il business imprenditoriale della ricettività pur essendo un rinomato medico specialista in cardiologia, ha terminato le ristrutturazioni degli appartamenti e portato all’interno della struttura tutte le tecnologie che sono strategiche per rendere il soggiorno piacevole e sicuro.

Il “fil rouge” continua ad essere l’antiquariato e l’arte: infatti alcuni appartamenti si fregiano di mobili e quadri preziosi tanto da essere stati catalogati, fotografati ed etichettati e fanno parte della “Antiquity collection by Zara”.

A ragione il nostro claim è: A casa non si va. A casa si torna